• gea and the city,  giornali e dintorni,  politica e dintorni

    Io sono la crisi

    Marta e io abbiamo scritto un bel pezzo sulla crisi in Europa. Abbiamo sentito scrittori, sociologi ed economisti e cercato di capire cosa c’è di diverso tra le routinarie proteste dell’autunno e quelle di quest’anno: i ragazzi che si riprendono le città in Italia, Inghilterra e Francia; i tedeschi borghesi che dicono no al nucleare con inedita partecipazione; la classe media di Grecia, Portogallo e Irlanda che sconta le pene che sarebbero toccate ai banchieri. Ne viene fuori un quadro composito ma, tagliando corto che magari qualcuno di voi si prende anche la briga di leggerlo, il punto centrale è: la gente si è stufata delle ingiustizie. Inizia a reagire…

  • gea and the city

    Insieme a te non ci sto più

    Poi qualcuno me lo spiega com’è che tutti gli uomini, quelli che quando si svegliavano a casa tua e ti chiamavano cento volte al giorno e non potevano stare senza di te almeno fino al giorno che non hai provato a fare le cose seriamente e ovviamente quel giorno lì hanno risposto che loro bè proprio non se la sentivano, che era troppo presto e che loro erano troppo inaffidabili, ecco tutti loro che a un certo punto hai mandato a stendere perché va bene essere giovani e spumeggianti e leggere, ma farsi prendere in giro anche no, insomma, tutti poi arriva il momento, anche anni dopo, che iniziano a…

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    Bologna-Milano, solo donne

    Esterno sera, all’interno dell’abitacolo di un’auto, autostrada A1 Bologna – Milano. Quattro donne, amiche, di ritorno da un week end amarcord nel capoluogo emiliano, cui tutte sono legate da un rapporto speciale (qualcuna anche da due o tre, ma non sottiliziamo). Voce 1. Il punto è, vedete, che io non mi innamoro. Cioè da quando mi sono separata da beep non ho più conosciuto nessuno che mi facesse battere il cuore. Non voglio mica fare la femminista e dire che gli uomini sono tutti uguali e fanno schifo; no, molti sono belli e piacevoli e quando li vedo penso a come si deve stare bene al loro fianco. Ma c’è…

  • gea and the city

    segni di squilibrio evidente

    13 novembre. Sono andata al supermercato e stavano già vendendo abeti natalizi e panettoni. Sono rientrata a casa e ho comprato un biglietto aereo per il Medioriente, partenza 24 dicembre. 13 novembre, due ore dopo. Sono andata alla Stokke a comprarmi una nuova seggiola ergonomica. Ho visto i loro passeggini, bellissimi, cui lancio sempre occhiate sfuggenti dalla vetrina. Ho chiesto di provarne uno e mi sono messa a fare avanti indietro davanti allo specchio.

  • gea and the city,  viaggi

    l’animale che mi grida dentro

    Fra due giorni mio padre sale su un aereo, recupera la barchetta che lo aspetta a Lanzarote e si lancia in Atlantico, destinazione Brasile. E da lì la sua seconda circumnavigazione del globo. Questa sera ho salutato Gabriele, amico fotografo, che domani parte per il giro del mondo. Un anno pagato da una delle riviste italiane più importanti, cui manderà lavori settimanali (i dettagli non si possono dire, ma tanto fra poco lo troverete in edicola). Entrambi realizzano un sogno che è anche il mio. E ogni volta mi spacco a metà tra il desiderio di mollare tutto e correre dietro all’animale che mi grida dentro e la consapevolezza che…

  • gea and the city

    easy rider

    Ora, forse a 30 anni suonati e occupandomi della materia da tempo, non dovrei dirlo: ma mentre andava in onda questo sogno io oggi avevo il batticuore (e i miei colleghi smadonnavano scrivendo del G20).

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    when will those dark clouds disappear?

    Mick e Keith si fanno i dispetti. Un po’ come due vecchi amanti. Noi avevamo Sandra e Raimondo, l’Inghilterra ha gli Stones. «So those two things I think, are important. Our bond; his talent. We blink at that point, and go 40 years forward, and he has written a book that says, essentially, that I have a small dick. That I am a bad friend. That I am unknowable». (riassunto della vicenda per i non aglofoni: Jagger recapita alla redazione di Slate una copia commentata della biografia appena data alle stampe da Richards. Il tutto è esilarante, la cosa migliore che abbia letto nell’ultimo mese. Intendo la bio. E il…