• gea and the city,  tivù

    Tutta colpa di Beautiful (Fuck the biological clock)

    Ho capito, maledizione: è tutta colpa di Beautiful. Di quei pomeriggi alle medie in cui arrivavo a casa e, con l’Invicta ancora sulle spalle, accendevo la tivù e mi piazzavo a guardare Brooke, Ridge e Taylor amarsi e tradirsi, morire e resuscitare, gemere e promettere, sposarsi (preferibilmente su una spiaggia delle Hawaii) e divorziare (preferibilmente nella sauna di Big bear): anni interi di “Un giorno alzerai il telefono ma io non ci sarò più, e allora capirai” a forgiare l’educazione sentimentale delle adolescenti. E a promuovere la cultura amorosa del dramma. L’ho capito oggi, facendo zapping per caso a ora di pranzo. Una delle tante sorelle di Brooke (che nel…