• gea and the city,  musica

    Hanno fatto capolino sulla mia scrivania

    E’ arrivato il pony stamane e se tutto va bene riuscirò a non perderli fino al prossimo 3 luglio. Se tutto va male invece li perderò tra il 20 giugno e il 2 luglio, come mi è successo l’estate scorsa con quelli di Lou Reed, salvo poi spuntare dentro al mio passaporto la mattina stessa del concerto, quando ormai avevo una crisi di nervi in corso e gridavo insulti irripetibili contro qualsiasi cosa, animata o inanimata. Come ci fossero finiti i biglietti dentro al passaporto, comunque, non l’ho mai scoperto: forse nel sonno avevo inconsapevolmente meditato una fuga subito dopo lo spettacolo (e non quella che in effetti c’è stata,…

  • gea and the city,  musica

    Running to stand still

    Quindi cosa hai ascoltato? I Radiohead Poi? Gli U2, The Joshua Three Mmmh, altro? De Gregori Ah E Vasco… Va-Vasco Rossi? Vasco sì Ommmiodio. Tutto qui? Bè, Bob Dylan in loop, ovvio Non ci siamo, NON CI SIAMO … Niente Elio? No Pixies? Nemmeno Sigle di cartoni animati? Solo Spank…hai presente? Il mio papà, l’ha preso il mare, dolce Spank Gesùsanto, non va bene … Ma almeno un pezzo dei Monty python l’hai guardato su youtube? Ehm no. … Senti, chepppalle, oggi è il giorno del dolore, è consentito. Domani si parte con la cura. Ma un giorno almeno me lo devi consentire.

  • gea and the city

    the queen of hearts is always your best bet

    Comunque io ieri ho passato la giornata a fare la macchina come solo quelli che lavorano nelle redazioni capiscono, e sono tornata a casa all’una di notte e avrei voluto ascoltare vinili di Bob Dylan tutta la notte e svegliarmi con la luce del pomeriggio e  bere tazze di caffè americano in pigiama e chiedermi perché ogni sei mesi devo fare un falò della mia vita e capire che non capisco. E invece no, ho ascoltato la musica con l’iPod e c’era buio intorno e il telefono gracchiava e io non avevo voglia di rispondere e alla fine ho persino mandato un messaggio. E insomma, non si riesce nemmeno a…

  • gea and the city,  viaggi

    Hooligani d’Algiers

    Ho messo in valigia un libro di Hemingway e uno di Tabucchi, destinazione Algeria. Deve essere la prima volta in tanti anni che non ho voglia di saltare su un aereo, ma probabilmente mi verrà strada facendo. Comunque, se per caso qualcosa dovesse andare storto, i miei libri vanno a Ste tranne quelli sul Medio Oriente che sono di Edo. I cd non li lascio a nessuno, tanto ormai non si ascoltano più. P.S. Dimenticavo. Sempre se non tornassi, qualcuno scrive ai creativi di Rcs  chiedendo perché hanno usato questo capolavoro come colonna sonora di uno stiracchiato spot vorrei-ma-non-posso?