• gea and the city,  musica

    Simpathy for the Devil

    Qualcuno avrà scritto che per loro il tempo si è fermato e che il patto col diavolo l’hanno fatto sul serio: balle. Sono vecchi e si vede. Ma non importa, in fondo: gli Stones sono comunque uno spettacolo fantastico. Anche se il vecchio Keif si è sbriciolato e oggi paga il conto (comunque poco, considerato quello che ha consumato). Anche se a vedere Mick Jagger ci si chiede se non sa fare altro che quel Mick o se sfrutti il suo stesso marchio: se lo è o lo fa, insomma. Probabilmente un po’ di entrambe, ma il risultato abbastanza incredibile è che il suo dimenarsi sul palco con le chiappe…

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    Rio/Dispacci #11

    Subtitle: Dov’è il Grande Gatsby? Per non finire incasellati nello stereotipo “giornalisti europei che passano le loro giornate in favela”, rischio peraltro abbastanza recondito, ieri abbiamo accettato l’invito a un pool party ; meglio a una festa in piscina in magione coloniale circondata da foresta semi tropicale di proprietà di francesi – che l’avranno comprata per noccioline dieci anni fa – a due passi da casa nostra (due passi che ho percorso scalza, tanto per precisare). Orario di inizio della festa fissato alle 14, ci siamo presentati alle 17: gli unici vestiti bene – anzi: vestiti tout court – dell’intero party. Ed è stato chiaro che non era il solito…

  • gea and the city,  musica

    All shook up

    Un sms sul mio telefono. «Zia lo sai che a scuola facciamo il living museum, cioè praticamente dobbiamo scegliere un personaggio storico e raccontarne la storia e io ho scelto Elvis». Anni di lavoro iniziano a dare i loro frutti. (Il testo orginale è stato emendato: «Zia lo sai che ha scuola…»)

  • Dispacci,  musica,  viaggi

    Pechino Dispacci #8

    Sono entrata in un negozio di dischi di Nanluo Guxiang, un hutong di Pechino rimesso un po’ a nuovo ma ancora abbastanza autentico. Suonavano i Velvet Undergorund, ragione per cui mi sono fermata, oltre al fatto in realtà che era il primo negozio propriamente di musica che vedevo (tutti vendono un miliardo di cianfrusaglie e magari anche cd di qualche copia locale di Cindy Lauper: questo vendeva solo dischi, e ben ordinati). Insomma, sono entrata e ho iniziato a conversare con il commesso, non con il mio metodo consueto – io parlo italiano, l’altro cinese e vediamo se abbassa il prezzo o se mi molla nel posto giusto – bensì…

  • gea and the city,  musica

    Appunti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze della stabilità

    Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà tra i chiari scuri e la monotonia dei giorni che passano camminatore che vai cercando la pace al crepuscolo la troverai alla fine della strada. Lungo il transito dell’apparente dualità la pioggia di settembre risveglia i vuoti della mia stanza ed i lamenti della solitudine si prolungano come uno straniero non sento legami di sentimento. E me ne andrò dalle città nell’attesa del risveglio. I viandanti vanno in cerca di ospitalità nei villaggi assolati e nei bassifondi dell’immensità e si addormentano sopra i guanciali della terra forestiero che cerchi la dimensione insondabile. La troverai,…

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    Hanno fatto capolino sulla mia scrivania

    E’ arrivato il pony stamane e se tutto va bene riuscirò a non perderli fino al prossimo 3 luglio. Se tutto va male invece li perderò tra il 20 giugno e il 2 luglio, come mi è successo l’estate scorsa con quelli di Lou Reed, salvo poi spuntare dentro al mio passaporto la mattina stessa del concerto, quando ormai avevo una crisi di nervi in corso e gridavo insulti irripetibili contro qualsiasi cosa, animata o inanimata. Come ci fossero finiti i biglietti dentro al passaporto, comunque, non l’ho mai scoperto: forse nel sonno avevo inconsapevolmente meditato una fuga subito dopo lo spettacolo (e non quella che in effetti c’è stata,…