• gea and the city

    Che cos’è l’amor

    Tutti gli standard di quello che avevo sempre creduto essere romanticismo franano davanti a Bob Dylan e Joan Baez in Rolling Thunder inquadrati stretti mentre si guardano negli occhi, bellissimi e ancora giovani ma non più ventenni, e lui le dice You see, it’s thought, the head always fucks you up, e lei lo ama ancora e ha sposato l’uomo sbagliato, e lui forse non l’ha mai amata e di sicuro non l’ama più, e lei lo sa. Barbara Straisend e Robert Redford in confronto sono dei principianti, Come eravamo precipita nell’abisso, Dirty Dancing nemmeno si qualifica; e io non vi perdonerò mai per non avermi detto di guardarla prima, questa…

  • Economia,  gea and the city

    Le stories, invecchiare, il marketing

    Ho capito di essere invecchiata il giorno in cui sono arrivate le Stories, e io non solo non ho avuto voglia di scoprire come funzionassero, ma mi è parso ridicolo farlo, un po’ come dieci anni prima mio fratello  – 11 anni più anziano di me – mi domandava sbigottito perché scrivessi i fatti miei su Facebook.  Appurato che sono invecchiata, il mio senso di imbarazzo nei confronti degli adulti che dedicano minuti a creare affreschi multimediali a durata limitata scegliendo musica e colori, e ovviamente il lato migliore di sé, si fa più grande ogni giorno; ma si fa più grande anche la consapevolezza che forse mi sto comportando…

  • alla rinfusa

    Le canzoni dell’anno

    Una volta, a inizio dicembre trovavo sempre il tempo per scrivere un post sulle canzoni dell’anno. Non un semplice elenco delle più ascoltate, ma quelle che avrei portato su un’isola deserta con me se avessi dovuto scegliere. Fare l’elenco non era cosa banale: ragionamenti e scelte e fogli riempiti a matita e cancellati e riscritti, infine immortalati in una foto pubblicata a corredo del post, come testimonianza dell’intensità della decisione.  Poi, più di recente, il mio tempo libero si è ridotto drasticamente, gli impegni hanno preso a inseguirmi anche quando credevo di non averne e forse, pur senza avere il coraggio di esplicitarlo, ho iniziato a chiedermi se non fosse…

  • Dialoghi davanti al microonde

    Essere adulti

    Comunque ci pensavo e questa cosa di invitare i tuoi da te per Natale è veramente una roba da adulti, non so se sarei in grado… Guarda che sei tu quella incinta: io mi limito a cucinare due portate e un dolce. Tu scodelli un figlio per sempre. [Amiche pre-parto, verso i 40 e non sentirli ]

  • Dialoghi davanti al microonde

    Umanamente completa

    Ieri sera sono uscita con le mie amiche. Ci siamo fatte una boccia. Stamane ho portato mia figlia all’asilo e ora sto tornando a letto. Oggi il mio apporto all’umanità sarà zero. Ho anche già messo su una lavatrice, quindi sono soddisfatta, umanamente completa.  (9 della mattina, un giorno di dicembre, l’amica geniale)

  • giornali e dintorni

    Appunti per un giornale che non c’è

    Sono convinta, convintissima, che sarebbe il momento perfetto per fondare un nuovo giornale. Un giornale di carta, oltretutto (non solo, ma anche). Conosco perfettamente i dati di vendita, quelle sulle abitudini di lettura, il costo di stampa e distribuzione, eccetera; non mi sfugge nemmeno che molti esperimenti recenti – incluso qualcuno al quale ho partecipato, come Pagina99 – siano finiti male. Il momento è comunque perfetto. Esiste una fetta enorme di popolazione (di sinistra) che non ha un giornale di riferimento, e con giornale di riferimento non intendo vicino a qualche partito. Parlo dei valori: quelli tradizionalmente appartenenti alla sinistra — non per forza alla militanza dura e pura, ma certamente…