• gea and the city

    nell’alto dei cieli/2

    Oltretutto, ho il fortissimo sospetto che il vecchio barbuto mandi questo tempo di merda per mettere a prova la mia resistenza ai dolci. Guarda, vecchio, finiamola qua: non ho alcuna resistenza, hai vinto tu. Ora mi ridai il sole?

  • gea and the city,  giornali e dintorni,  politica e dintorni

    Sulla strada

    Deve esserci una ragione per cui ogni volta che allontano mi dalla sinistra (che, intendiamoci, non vive in Italia, né a nord né a sud), la vita mi manda un segnale. Tipo amici licenziati in tronco perché i margini aziendali non ci sono più, o famiglie di quattro persone che erano classe media fino a dodici mesi fa in cui adesso entrambi i genitori sono senza lavoro, un figlio va ancora a scuola e l’unico che porta a casa lo stipendio è un 25enne pagato decisamente meno dei limiti contrattuali per lavorare molto di più dell’orario previsto. Se credessi in Dio, direi che mi rimette sulla giusta strada. Invece deve…

  • viaggi

    Imperdibile

    Guardatevi tutte, ma proprio tutte, le foto dell’unofficial diary dei 12 mila chilometri del viaggio di Edoardo lungo i confini turchi. Tutte, eh, mi raccomando.

  • fermo immagine,  personaggi

    Emilio Marchi

    Paolo ha girato un piccolo documentario su Emilio Marchi. Emilio, 70 anni, è un italo-argentino che nel 1974 è stato imprigionato a Buenos Aires per aver dato ospitalità a un dissidente. Lo hanno tenuto dentro per tre anni, lo hanno picchiato, torturato, affamato, umiliato. Poi lo hanno costretto all’esilio. Emilio è venuto in Italia, a Padova, dove aveva qualche familiare, e si è mantenuto vendendo i quadri che dipingeva. Nel 1983, alla caduta del regime, ha deciso di rientrare. Gli ho chiesto perché. “Ogni esiliato ha dentro un misto di rabbia feroce e desiderio struggente di tornare”, mi ha detto. Ha fondato una Ong per aiutare i bambini, Jardin de…

  • gea and the city

    L’aggravante

    Come quelli che ti mandano manciate di sms al giorno, Ho voglia di vederti andiamo a bere una birra ci tengo un casino puoi oggi?, poi la sera che ‘sta birra te la bevi davvero incroci un amico che gli dice Oh ma vivete ancora lì tu e la tua morosa? e la risposta imbarazzata è Sì certo, e tu dici Ma sono scema io o un demente vero tu? e la risposta ovviamente è scema io, non perché lui sia non un demente, ma perché che cazzo ci faccio fuori con questo che ha l’attrattiva di un blocco di ghisa solo con in più l’aggravante di votare Bersani?