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    Essere minoranza

    Io, cosa significhi essere minoranza, lo so da sempre. Sono minoranza dalla nascita, quasi per statuto. Il mio nome non ha santi (né eroi), non è comune e non è nemmeno italiano, anche se io lo sono. Sono minoranza nella mia famiglia, in cui tutti hanno studiato giurisprudenza, inclusi i parenti acquisiti, e io a cinque anni già impaginavo il giornalino della prima elementare, sapendo che quello avrei fatto — o almeno voluto fare — nella vita. Ero minoranza alle elementari, unica non battezzata in una scuola di suore, la sola che mi aveva  preso a cinque anni. Ero minoranza alle medie, quando i miei compagni ascoltavano gli 883 e…

  • Dispacci,  immigrazione,  politica e dintorni,  viaggi

    Dispacci, Seattle #4

    In giro per la West Coast è tutto un succedersi di cartelli in difesa delle minoranze, dei migranti, della comunità Lgbt. Non menzionano mai Trump nello specifico – ed è  giusto, perché non è dall’uomo che bisogna difendersi bensì da una cultura  profondamente radicata che lui ha contribuito a rivalutare  – ma si riferiscono a tutto quello che è successo negli ultimi due anni, da I believe that Black Lives Matter a Parents and their children shouldn’t be divided by force. A Seattle, che è una città vivace e non conformista – nonostante Amazon, Microsoft, Boing e Starbuck, la Big America Corporatation che ha sede qui – molti bar e…