gea and the city

Non avevo tempo da perdere, tu tempo da dare

Cercavo le parole, ma sono già tutte qua. Le aveva già cantate. Se solo lo avessi ascoltato.

Era solo per ricordare 
l’ultimo verso dell’Infinito 
e i tuoi occhi come lo stagno 
e una carezza sul tuo vestito 
che certamente non aveva senso 
o aveva senso trovarci allora? 
Se tutto quanto era già stato detto 
o c’erano cose da dire ancora? 
Ma non avevo tempo da perdere 
e tu tempo da dare 
E per non darti un dispiacere 
per non farmi notare 
per guardarti dormire

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