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    Pechino Dispacci #11

    Credo che le foto del milite che fa la guardia al mausoleo di Mao e dei turisti in posa davanti all’Assemblea del popolo spieghino più cose di questo Paese di molte guide. La differenza tra la Cina e le molte autocrazie pronte a scoppiare, o già scoppiate, sta in fondo tutta lì, nell’orgoglio con cui il cinese afferma la propria identità e differenza, e per cui è eternamente riconoscente al Grande Timoniere che ha riunificato il Paese ridandogli orgoglio e dignità. Ovviamente le differenze non sono solo queste: qui, con un po’ di fortuna, si può stare bene e vivere una vita decente, con comodità crescenti e inimmaginabili fino a…

  • Dispacci,  viaggi

    Pechino Dispacci #9

    Io glielo ho buttata lì al proprietario del ristorante (consigliato sulle guide) che queste carpe qui non avevano un aspetto proprio eccellente per essere esposte nella vasca a dimostrazione di quanto è fresco il pesce…

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    Pechino Dispacci #8

    Sono entrata in un negozio di dischi di Nanluo Guxiang, un hutong di Pechino rimesso un po’ a nuovo ma ancora abbastanza autentico. Suonavano i Velvet Undergorund, ragione per cui mi sono fermata, oltre al fatto in realtà che era il primo negozio propriamente di musica che vedevo (tutti vendono un miliardo di cianfrusaglie e magari anche cd di qualche copia locale di Cindy Lauper: questo vendeva solo dischi, e ben ordinati). Insomma, sono entrata e ho iniziato a conversare con il commesso, non con il mio metodo consueto – io parlo italiano, l’altro cinese e vediamo se abbassa il prezzo o se mi molla nel posto giusto – bensì…

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    Cina Dispacci #4

    Credo che in Cina sia successo questo: il Paese è cambiato prima che la gente potesse cambiare. Le Olimpiadi, l’Expo, la finanza e il celodurismo da partito unico che sfida il mondo hanno portato treni veloci, un po’ di grattacieli, aeroporti, grandi alberghi. Ma è come se li avessero costruiti in mezzo al deserto, per almeno due diverse ragioni. La prima è che, esclusi i funzionari del governo e la grande mole di lavoratori che girano intorno all’apparato (hostess, bigliettai, controllori, tour operator, poliziotti: tanti, visto che l’apparato è grande, ma pochi in valore assoluto rapportato a 1,3 miliardi di abitanti), la maggior parte dei cinesi non sa nemmeno come…